« L'Esperto Breguet racconta...


Breguet fa il suo ingresso nel mondo dell’alta orologeria parigino nel 1775. Di lì a poco, dopo la fabbricazione del primo esemplare a carica manuale Perpétuelles (1780), la regina Maria Antonietta nel 1783 commissionerà la realizzazione di un orologio portante il suo nome e completato solamente quarantaquattro anni dopo. Segue un lungo periodo di invenzioni e brevetti: il primo quadrante guilloché nel 1786, l’anti-shock nel 1790 (perfezionato nel 1806), il Tourbillon ( creato nel 1795 e brevettato sei anni dopo), il Calendario Perpetuo e l’Overcoil, il modello Subscription nel 1796. Allo scadere del primo decennio del nuovo secolo viene prodotto il primo orologio da polso ,creato per la Regina di Napoli, e nel 1820 nasce l’esemplare Double seconds, precursore del moderno cronografo, seguito due anni dopo dal cronografo Ink. Alla morte di Abraham-Louis (1823) la direzione Breguet passa al figlio, Antoine-Louis. Successivamente Louis-Clément, nipote del fondatore vende la manifattura alla società di Edward Brown, la cui famiglia mantiene la proprietà fino al 1970, anno in cui passa nelle mani di Chaumet. Al breve periodo sotto la direzione di Investcorp nel 1987, segue l’acquisizione da parte del Gruppo Swatch, nel 1999. Da allora il direttore e amministratore delegato è Nicolas G. Hayek, che confida a tutti gli estimatori: “Non ho potuto desiderare un futuro migliore per Breguet”. Continuando la cronostoria dei modelli arriviamo al 1954, anno di debutto del cronografo militare Type XX. Nel 1988 nasce l’orologio da polso Tourbillon, nel 1991 un orologio con equazione perpetua del tempo e sette anni dopo un movimento con calendario perpetuo. Del 2002 è l’anno in cui l’esemplare Regina di Napoli riceve un brevetto per il meccanismo a fasi lunari. Nel 2003, il modello “Il risveglio dello Zar” ottiene due brevetti, in seguito si assiste al lancio della collezione Tradizione e nel 2006 fa la sua entrata nel mercato il modello Doppio Tourbillon. La storia della maison è segnata anche da acquirenti prestigiosi, famiglie reali, personalità politiche e grandi artisti. Tra i celebri “clienti” Breguet possiamo menzionare le regine Maria Antonietta e Vittoria d’Inghilterra, Napoleone Bonaparte, il Sultano dell’Impero Ottomano, lo Zar di Russia Alessandro I, Winston Churchill e il pianista Arthur Rubenstein. Anche il mondo della letteratura ha celebrato il marchio Breguet, comparso in citazioni di Victor Hugo, Stendhal, Honoré de Balzac e Alexandre Dumas. Attualmente la maison Montres Breguet SA è un membro della società Swatch Group e i suoi orologi sono prodotti nella Vallée de Joux, l’area della Svizzera occidentale più famosa nella storia della manifattura orologiaia.