Alla fine del 1700 gli spagnoli riescono a legare il Platino. Scoperto a metà del ‘400 e chiamato platino agli inizi veniva addirittura scartato e classificato come materiale non lavorabile. Dai primi anni del ‘900 la gioielleria utilizza questo materiale per le montature con Diamanti e Pietre Preziose di colore.

La Belle époque è un periodo storico, culturale e artistico che inizia sul finire dell’Ottocento e si protrae una trentina d’anni, concludendosi con lo scoppio della Prima Guerra Mondiale.
Inizia a formarsi una società di consumatori e il progresso la fa da padrone, ma non tutti potevano godere dei vantaggi della “modernità”.

In piena crescita e un mercato in sviluppo esponenziale vengono inventate nuove forme per il pagamento rateale in modo da consentire a tutti di acquistare con più facilità i beni di lusso. A sostegno di questa massiccia strategia di vendita nasce la pubblicità, che comincia a riempire i muri delle città e le pagine dei giornali.

La gioielleria e l’orologeria cominciano a produrre sempre di più: nel 1919 compaiono i primi anelli a tre pietre, oggi chiamati Trilogy, erano utilizzate sempre pietre preziose anche di diverso colore, come per esempio due Brillanti e uno Zaffiro, due Rubini e un Brillante, di caratura elevata e con piccoli pavé.

Nel 1914 alla produzione di gioielli viene a mancare il Platino, utilizzato per scopi bellici e con il proseguire della guerra, il divieto di utilizzo verrà esteso a qualsiasi materiale prezioso che poteva essere utile al finanziamento della guerra.

Nel 1919 con la rinascita artistica, dopo la fine della Prima Guerra Mondiale, nasce e si afferma una scuola d’arte, il Bauhaus, che segna l’inizio di una nuova filosofia creativa mirante alla funzionalità ed essenzialità delle forme: ogni orpello decorativo è abolito in favore di una maggiore sobrietà. La gioielleria ne traerà spunto dando libero sfogo al design di eleganti forme geometriche, realizzate con le nuove leghe inventate nel dopo guerra: nasce l’Oro Bianco e a ogni lega viene attribuito un nome (Platinor, Plator) nascono leghe con l’Argento e con l’acciaio, nuovi tagli di pietre preziose, come diamanti a Rosetta; Rubini, Zaffiri e Smeraldi sono prevalentemente di forma rettangolare, a baguette e si utilizzano insieme molte Pietre Dure quali l’Onice, il Lapislazzulo, la Giada, i Coralli e un’infinità di Perle che a partire dagli anni ’20 vengono coltivate e invadono il mercato con, costi più accessibili.

Grazie alla nascita dell’Art Decò, comincerà una nuova era che unirà il design al colore.

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